In sperimentazione il “pillolo”, cioè la pillola anticoncezionale maschile

da Miss Doll in Sessualità / Coppia / Sesso e Dintorni

In sperimentazione il “pillolo”, cioè la pillola anticoncezionale maschile

Che grande notizia: (forse) arriverà la pillola anticoncezionale maschile!

Qual’è il futuro della contraccezione ormonale? Far prendere la pillola...a lui!

Ammettilo: quante volte hai sognato che il “pillolo” fosse realtà? Obiettivamente, preservativo a parte, fino ad oggi l’impegno della contraccezione è ricaduto sempre su noi donne: è a noi che spetta il compito (spesso arduo) di ricordarsi l’anticoncezionale ogni sera più o meno alla stessa ora, e di gestire dimenticanze, interazioni con i farmaci o il mancato assorbimento per colpa di problemi gastrointestinali, cercando sempre di minimizzare il danno.

Per fortuna, la scienza ha reso possibili metodi contraccettivi meno impegnativi per la donna, come l’anello vaginale, il cerotto, i dispositivi intrauterini e l’impianto sottocutaneo. Tuttavia, non si era mai pensato finora ad un anticoncezionale maschile, che finalmente obbligasse lui ad assumersi la responsabilità di prevenire le gravidanze indesiderate!

Oggi, invece, i ricercatori hanno ascoltato le preghiere di migliaia di donne in tutto il mondo, ed hanno iniziato a studiare seriamente per creare “il pillolo”, rendendolo sicuro ed efficace.

 

Ma poi...lui si impegnerà davvero a prendere il farmaco correttamente?

 

Secondo uno studio pubblicato qualche anno fa sulla rivista accademica Human Reproduction, pare proprio di sì: tramite un sondaggio, gli studiosi hanno scoperto che il 55% degli uomini in una relazione stabile avrebbe davvero intenzione di iniziare a prendere il “pillolo”. Con tutto ciò che ne consegue: il blister sempre a portata di mano per non dimenticarsi mai di assumere l’anticoncezionale, il panico che arriva quando ti accorgi di aver dimenticato una compressa e la gestione dei casi in cui l’efficacia è compromessa.

Solo i singles saranno esclusi da queste nuove responsabilità: esattamente come la pillola contraccettiva femminile, il cosiddetto pillolo non sarà in grado di proteggere dalle malattie a trasmissione sessuale. Chi fa sesso occasionale, dunque, dovrà utilizzare lo stesso il preservativo.

 

Come funzionerà la pillola anticoncezionale maschile?

 

La pillola per uomo agirà rendendo lo sperma sterile: il paziente continuerà ad eiaculare normalmente, ma i suoi creampie saranno innocui perché privi di spermatozoi.

I ricercatori stanno cercando di elaborare formulazioni che, pur sopprimendo i livelli degli ormoni sessuali necessari affinché l’uomo sia fertile, non provochino il calo della libido.

Con il “pillolo” presentato alla conferenza di settore Endo 2018, a Chicago, dalle studiose Christina Wang e Stephanie Page, i livelli di testosterone saranno sufficientemente bassi per bloccare la produzione di spermatozoi. Tuttavia l’androgeno contenuto nelle compresse, abbinato al progesterone, manterrà alti il desiderio ed il benessere sessuale dell’uomo.

Su 40 uomini sani, 10 hanno assunto un placebo e 30 il “pillolo” in dosaggi differenti: il farmaco è risultato sicuro e ben tollerato.

Al momento, invece, non sono ancora stati condotti studi sufficienti a dimostrare l’efficacia contraccettiva del farmaco. Pare, però, che la pillola anticoncezionale maschile avrà bisogno dai 60 ai 90 giorni per inibire completamente la produzione degli spermatozoi, quindi durante i primi mesi di assunzione sarà necessario utilizzare il preservativo.

Gli studiosi, comunque, stimano che potrai finalmente affibbiare la responsabilità della contraccezione al tuo uomo entro 10 anni.

 

Ci sarà solo il pillolo, oppure usciranno sul mercato altri metodi contraccettivi ormonali dedicati agli uomini?

Secondo alcuni studi, pare che i maschietti preferiscano assumere il “pillolo” per bocca anziché utilizzare gel per uso locale o iniezioni contenenti lo stesso principio attivo. Un dato che sorprende parecchio visto che, al contrario, le donne preferiscono i contraccettivi che non le obbligano a ricordarsene ogni giorno.

In realtà, un gel anticoncezionale maschile è già in sperimentazione: a partire dal 2018, più di 400 volontari sparsi in tutto il mondo lo stanno opportunamente testando. Contiene testosterone e progestina e, se risulterà sicuro ed efficace, dovrà essere spalmato ogni giorno su braccia e spalle.

Per gli uomini che non vorranno utilizzare contraccettivi ormonali, o non potranno farlo per motivi di salute, gli scienziati dell’organizzazione Parsemus Foundation di San Francisco stanno sviluppando Vasalgel, una soluzione completamente priva di ormoni. Sarà un farmaco da iniettare in ciascuno dei dotti deferenti del pene: una volta all’interno, formerà un gel che bloccherà completamente il passaggio dello sperma. In altre parole, si tratterà di una vasectomia non chirurgica.

L’obiettivo è di rendere Vasalgel completamente reversibile: alcuni studi preclinici hanno dimostrato che, nei conigli, il passaggio dello sperma ritorna rapidamente alla normalità dopo una semplice procedura che scioglie il gel.

Nel 2016, invece, la Martin Luther University e l’Università di Münster, in Germania, hanno sperimentato l’iniezione anticoncezionale per uomo: 320 uomini sani si sono sottoposti a dosi di progesterone e testosterone ogni otto settimane.

Peccato che, nonostante il 75% delle coppie partecipanti allo studio abbia dichiarato che avrebbe continuato volentieri ad utilizzare questo metodo contraccettivo, gli effetti collaterali riscontrati sono stati veramente troppi: quasi un uomo su cinque è andato incontro a sbalzi d’umore, e circa metà dei volontari si sono ritrovati l’acne sul viso.

Così lo studio è stato interrotto, tra le proteste delle femministe che hanno accusato gli uomini di non riuscire a sopportare gli stessi effetti collaterali che noi donne, quando utilizziamo contraccettivi ormonali, affrontiamo ogni giorno.

Infine, sembra che alcune erbe siano in grado di controllare la fertilità maschile: ad esempio, un team di ricercatori dell’Airlangga University in Indonesia, in collaborazione con l’University of Illinois di Chicago, sta studiando la Justicia Gendarussa, una pianta che interferisce con l’interazione tra ovulo e spermatozoo durante la fecondazione. Non sarebbe bello poter utilizzare un “pillolo” anticoncezionale maschile tutto naturale?

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