I contraccettivi ormonali sono sempre più pratici e sicuri. Ma le Millennials li evitano… da Miss Doll in Sessualità / Coppia

I contraccettivi ormonali sono sempre più pratici e sicuri. Ma le Millennials li evitano…

Una nuova delibera ha reso pillola, cerotto ed anello anticoncezionale gratuiti per tutti gli studenti iscritti alle Università toscane, mentre già da tempo Emilia Romagna, Piemonte, Puglia e Lombardia distribuiscono contraccettivi gratis ai giovani.

Un grande passo in avanti, eppure gli anticoncezionali ormonali sembrano ancora troppo poco appetibili per le nuove generazioni: ad esempio, in Italia appena il 16% delle donne in età fertile assume la pillola.

Nell’era dei selfies da postare ad ogni ora del giorno su Instagram, l’aumento di peso un tempo associato ai contraccettivi ormonali fa molta più paura che non negli anni ‘60, quando le femministe non avrebbero mai barattato la libertà di fare sesso senza pensieri con un paio di chili in meno. Molte millennials, però, non sanno che i dosaggi leggerissimi delle pillole moderne non fanno più ingrassare!

Infine, una buona parte di colpa è da attribuire alle influencers che si oppongono dichiaratamente all’uso dei metodi anticoncezionali ormonali, come Sabrina Debusquat, giornalista e blogger. La Debusquat, nel suo libro J’arrête la pilule, non manca di sottolineare i vari effetti collaterali della pillola, mettendo l’accento soprattutto sul rischio lievemente aumentato di cancro al seno e quello di trombosi.

Per fortuna, i medici hanno trovato infondate le sue argomentazioni: l’illustre studioso Martin Winckler si è persino rifiutato di scrivere la prefazione del libro, perché privo di rigore scientifico.

Sembra che in generale il movimento del clean eating e del benessere al naturale, così diffuso sui social network, sia pericolosamente contrario all’assunzione di ormoni a scopo contraccettivo, privilegiando i cosiddetti metodi anticoncezionali naturali che, però, hanno ben poca efficacia nel prevenire le gravidanze indesiderate.

Ad esempio, sempre più influencers pubblicizzano l’app per smartphone Natural Cycles, che permette alle utenti di individuare il loro periodo fertile, in cui astenersi dai rapporti, grazie al monitoraggio della temperatura basale.

 

Eppure non serve più ricordarsi di prendere la pillola anticoncezionale tutti i giorni...

 

Di pari passo con il rifiuto dei contraccettivi ormonali da parte delle generazioni più giovani, la scienza ha saputo creare metodi anticoncezionali sempre più pratici, affidabili e facili da utilizzare. Dal momento che il rischio di gravidanza tra le ragazze che prendono la pillola dipende quasi esclusivamente da dimenticanze, episodi di disturbi gastrointestinali ed interazioni con alcuni farmaci, i ricercatori hanno speso anni e anni di impegno per far sì che oggi siano disponibili contraccettivi a lungo termine, in grado di proteggere le donne da spiacevoli imprevisti senza doversi ricordare di assumere la classica compressa ogni giorno.

C’è sempre più scelta in fatto di contraccezione! Ecco tutte le opzioni a rilascio ormonale a disposizione, pillola a parte:

 

  • Il cerotto contraccettivo. Si chiama Evra® e non è altro che un cerottino color carne, da applicare su pancia, interno delle braccia o glutei. Rilascia un estrogeno ed un progestinico, gli stessi ormoni contenuti nella cara, vecchia pillola anticoncezionale, ma ha una marcia in più: va cambiato solo una volta a settimana, così il rischio di dimenticanze si riduce drasticamente. Paura che il cerotto si stacchi? Non è un evento così frequente, visto che Evra® è stato studiato per resistere ad acqua, sport e sudore.
  • L’anello anticoncezionale. Questo metodo, grazie al bassissimo dosaggio di ormoni, è tra quelli che causano meno effetti collaterali. Non solo, è anche molto pratico: va inserito in vagina solo una volta al mese, per poi dimenticarsene completamente! Addio dimenticanze e panico da rischio di gravidanza, benvenuta sicurezza: la protezione dell’anello contraccettivo non viene intaccata nemmeno dai farmaci che interferiscono con la pillola, perché i suoi principi attivi non passano dall’apparato digerente.
  • L’impianto contraccettivo sottocutaneo. Non ti basta liberarti dai pensieri della contraccezione per una settimana o addirittura un mese? Allora l’impianto potrebbe essere il metodo anticoncezionale che fa per te: una volta applicato da un ginecologo specializzato in ambulatorio, non devi fare più nulla per tre anni! Contiene solo il progestinico e non gli estrogeni, perciò è adatto anche alle fumatrici, alle donne sopra i 35 anni ed a quelle con fattori di rischio per malattie cardiovascolari. L’applicazione, in anestesia locale, è rapida ed indolore.
  • La spirale ormonale. Pensavi che questo efficacissimo metodo contraccettivo, detto anche dispositivo intrauterino, fosse sconsigliato alle ragazze che non hanno ancora avuto figli? Ti sbagli: oggi esistono le mini spirali, che non influenzano la fertilità futura delle giovanissime! Vengono inserite nell’utero dal ginecologo e prevengono le gravidanze indesiderate per un periodo lunghissimo, da tre a sette anni. Non sono indicate, però, a donne esposte ad un elevato rischio di infezioni, come quelle che hanno più partners o difese immunitarie piuttosto basse.


 

Persino Papa Francesco ha sdoganato i metodi contraccettivi. Dunque, non c’è più nessun motivo per farne a meno...

Purtroppo, fino ad oggi la Chiesa ha considerato l’utilizzo della pillola e di tutti gli altri anticoncezionali un peccato mortale. Gli unici metodi contraccettivi ammessi dal Vaticano sono sempre stati quelli naturali, basati sull’identificazione dei giorni fertili, ma tutte ormai sappiamo quanto siano inaffidabili ed inefficaci.

Tutto cominciò con l’enciclica Humanae Vitae, emessa da Paolo VI nel 1968, proprio otto anni dopo il lancio ufficiale della pillola contraccettiva sul mercato: con essa, il Papa dichiarava contrari alla morale cattolica la contraccezione, la sterilizzazione e l’aborto, anche se praticato a scopo terapeutico.

Papa Francesco, al momento, non intende modificare l’enciclica, ma propone soltanto di reinterpretarla alla luce dei cambiamenti che sono avvenuti nella nostra società dal ‘68 ad oggi. Il che rappresenta comunque un enorme passo in avanti!

Il teologo Maurizio Chiodi ha affermato che, quando una coppia ha motivi fondati per decidere di non procreare, l’uso di metodi contraccettivi non può essere escluso a priori, e si vocifera addirittura che l’attuale Papa abbia detto ad una suora argentina di essere d’accordo con l’utilizzo del preservativo e di qualsiasi altro contraccettivo reversibile, proprio come pillola, anello e cerotto.

Perciò...giovani credenti, cosa aspettate a correre al consultorio più vicino per scegliere l’anticoncezionale più adatto alle vostre esigenze?

 

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