BDSM: 4 lettere, 4 motivi per provarlo da La Scatola dei Giochi in Sessualità / Sadomaso

BDSM: 4 lettere, 4 motivi per provarlo

Cosa significa BDSM, consigli per avvicinarsi al mondo sadomaso. Un viaggio alla scoperta della dinamica della dominazione-sottomissione e delle sue regole.

Il BDSM comprende centinaia di differenti giochi erotici e giochi di dominazione dove uno dei partner si concede all’altro, impegnandosi ad accettare tutto ciò che avverrà, mentre l’altro si assume la responsabilità di gestire gli eventi, stabilendo quali sensazioni ed emozioni proveranno entrambi.

La dinamica della dominazione-sottomissione è un viaggio alla scoperta sensoriale, emotiva e psicologica di entrambi partner. Il gioco può andare da una sottile complicità, fino ai limiti fisici e mentali, con un’intesa caratterizzata dall’assoluta fiducia, onestà e reciproco rispetto.

Molto spesso il BDSM viene rappresentato come una forma di sessualità deviata e patologica, ma nulla è più falso perché in questa pratica non vi è alcuna coercizione e non vi è la ricerca del dolore in termini clinicamente sadici o masochistici. La sottomissione sessuale avviene con l’unico scopo di aumentare le proprie facoltà sensoriali e il movimento culturale che lo rappresenta, ha sempre preso nettamente le distanze da qualunque forma di condotta patologica e men che meno criminosa.

Si stima che oggi in Italia vi sia una comunità BDSM che conta circa quattro milioni di persone fedeli al BDSM e studi scientifici evidenziano che le persone che lo praticano sono caratterizzate da un miglior benessere psicologico e vivano una maggior stabilità di coppia rispetto ad un gruppo di controllo costituito da non praticanti. I medesimi studi spiegano che non si sono mai riscontrate esperienze di abusi o traumi infantili nei soggetti praticanti né sono presenti psicopatologie o disfunzioni sessuali.

Gli aspetti fondamentali e imprescindibili delle pratiche sessuali BDSM sono il reciproco rispetto e quello delle regole definite, dei limiti fissati, della sicurezza e dell’assoluta consensualità, con la complicità e la collaborazione necessari a godere pienamente dello scambio di potere tra i due partner, escludendo qualunque atto di competitività o sfida.

Cosa significa BDSM?

B come Bondage: è probabilmente il simbolo più evocativo del BDSM e che riguarda tutte le varie forme di legatura e costrizione atte a far cadere le quotidiane inibizioni, sia da parte di chi lega che di chi viene legato, intensificando così la percezione delle sensazioni mentali e corporee. L’arte della legatura nello stile giapponese, noto come Shibari ha origini antichissime ed è anche caratterizzato da un’estetica specifica che richiede esperienza e manualità

Dunque corde, ma anche bavagli, bende e manette, saranno gli strumenti da utilizzare, non dimenticando mai gli aspetti relativi alla sicurezza. A questo proposito vi suggeriamo di approfondire la questione tramite corsi o manuali, facilmente reperibili e dove sempre si ricorda di non lasciare mai da solo il partner legato, di avere sempre a portata di mano delle forbici per poter tagliare rapidamente le corde, di non legarsi da soli e di evitare di stringere troppo, soprattutto zone particolarmente sensibili o evidentemente pericolose come il collo. Ma queste sono solo alcune delle tante, fondamentali, norme di sicurezza da seguire sempre.

D come Dominazione e Disciplina: il partner dominante ha un ruolo autorevole, deve essere un regista capace e competente, ma anche protettivo, interrompendo immediatamente il gioco qualora ravvisasse anche il minimo pericolo. Deve essere un punto di riferimento di cui avere piena fiducia e, pur libero di abbandonarsi pienamente al suo ruolo, sarà sempre il primo a dover rispettare le regole stabilite.

S come Sottomissione: il soggetto sottomesso ha una chiara consapevolezza dei propri desideri di disinibizione, di amplificazione sensoriale se non addirittura di trascendenza e si concede al piacere, donandosi totalmente al partner dominante. Occorre ricordarsi che il sottomesso non è affatto una figura passiva, al contrario si può affermare che è lui a detenere il vero potere e che concede al dominante, nello scambio consensuale, di realizzare le proprie fantasie e conseguentemente quelle di entrambi.

M come Masochismo: naturalmente non ci si riferisce all’accezione clinica di autolesionismo, ma indica un gioco di esplorazione sensoriale che ha una componente fisica in cui piacere e dolore si fondono. Ogni coppia dovrà dunque stabilire i propri confini, gusti e necessità, stimolando la reciproca crescita e sperimentazione. Oltre alla costrizione, le sessioni di BDSM possono essere arricchite da moltissime altre pratiche di stimolazione, dando libero sfogo alla propria fantasia.

Consensualità, rispetto, comunicazione e soprattutto sicurezza, sono dunque gli elementi fondamentali per poter godere al meglio delle esperienze provate, diverse dall’idea di una sessualità basata sulla sola stimolazione dei genitali. 

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